La storia comincia nel 1975 quando il fondatore dell’azienda di Cupertino era un seguace del fruttarismo, una ramificazione del vegetarianismo che prevede il consumo di sola frutta ed ortaggi. ‘A quel tempo ero un fruttariano convinto, – racconta lo stesso Jobs in un’intervista – mangiavo solo frutta. […] Eravamo in ritardo di circa tre mesi per depositare il nome della compagnia, così ho minacciato di chiamare la società Apple Computer se qualcuno non avesse fatto una proposta più interessante entro le cinque di quel giorno. Speravo così di stimolare la creatività ma niente si mosse, ed è per questo che ora ci chiamiamo Apple.‘ La versione di uno dei co-fondatori della Apple, Wozniak, racconta invece che il nome cominciò a manifestarsi nei pensieri di Jobs in seguito al suo lavoro in una piantagione di mele e che l’idea si rafforzò quando entrò in possesso dell’lp Abbey Road dei Beatles, su cui era appunto stampata una mela.

il primo prototipo di computer Apple I con case in legno fatto a mano, aveva un memoria di 4Kb, espandibile fino ad un massimo di 48 Kb
Altre cultstories meno accreditate vedono nella scelta della mela un tributo all’innovazione ed al cambiamento simbolizzati dalla mela di Isaac Newton (presente anche nella prima versione del logo) e da quella morsa da Eva. Qualcuno fa risalire l’origine del nome al fatto che durante una delle molte discussioni sul nome da scegliere per la compagnia, l’occhio dei partecipanti sia caduto su una mela appena morsa da Jobs ed appoggiata sul tavolo (aneddoto raccontato una volta dallo stesso Jobs); altri, più prosaicamente, pensano che sia stata una trovata di Wozniak affinchè l’azienda comparisse ai primi posti negli elenchi telefonici.
Anche la versione grafica del logo ha avuto le sue vicissitudini. La prima rappresentazione fu disegnata a china da Wayne, partner di Jobs e Wozniak nella fondazione della compagnia. Wayne si ispirò ai lavori di artisti come Gustave Doré e creò una complessa immagine che raffigurava Newton sotto un melo, troppo complessa per essere poi rimpicciolita ed utilizzata su tutti i prodotti. Oltre allo scienziato inglese ed alla mela, il logo di Wayne riportava una sibillina frase tratta dal The Prelude or Growth of a Poet’s Mind; An Autobiographical Poem di William Wordsworth: ‘ Newton… A mind for ever voyaging through strange seas of thought… alone. ‘ , ovvero: ‘ Newton, una mente per sempre in viaggio attraverso strani mari di pensiero.. da sola.‘.
Fu solo nel 1977 che apparve la mela così come la conosciamo ad opera di Rob Janoff , il quale comprò delle mele al supermercato per meglio inquadrare la richiesta e trovare la giusta ispirazione.
La prima versione era una semplice silhouette in bianco e nero, ma Jobs impose il colore per ‘umanizzare’ l’azienda e Janoff aggiunse il celebre morso, affinchè non sembrasse un pomodoro. Tra le varie cultstories che circolano in proposito ve n’è una che vede nel morso un altro riferimento biblico al frutto della conoscenza assaggiato da Adamo ed Eva, ma anche questa non trova alcuna conferma reale.
Molti considerano questa versione del logo, rimasta sostanzialmente invariata per più di vent’anni, un omaggio al matematico Alan Mathison Turing considerato il padre delle scienze informatiche e spinto al suicidio dalle persecuzioni attuate contro la sua omosessualità. Turing morì ingerendo una mela avvelenata con cianuro di potassio.
(M.G)
Curiosità:
Il logo Apple è presente in ogni sistema operativo Mac, per visualizzarlo basta premere la combinazione di tasti ALT + MAIUSC + 8