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Cultgallery: I compositori e le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema

Sono pochi i film horror con una colonna sonora originale degna di nota, tra tutti, quello con il tema più riconoscibile è sicuramente L’esorcista, pellicola cult diretta da William Friedkin nel 1973, che sconvolse il mondo per l’interpretazione dell’allora quattordicenne Linda Blair. Il tema principale del film è Tubular Bells del musicista britannico Mike Oldfield, al quale si ispirarono i nostrani Goblin per un altro tema horror, quello contenuto in Profondo rosso di Dario Argento ed i giapponesi Hirano e Taniuchi per la soundtrack dell’anime Death note.

Divenuto famoso in tutto il globo grazie alla colonna sonora del film Le Fabuleux Destin d’Amélie Poulain, vero e proprio tormentone dei primi anni 2000, Yann Tiersen è forse il compositore francese che ha registrato il più grande successo di vendite grazie ad una soundtrack. L’album contiene diverse vecchie composizioni del musicista che ai tempi erano passate inosservate e che sono tornate alla ribalta dopo l’uscita del film, tra queste vi proponiamo La valse d’Amélie.

Parliamo ora di un compositore greco dai trascorsi rock, Evangelos Odysseas Papathanassiou, in arte Vangelis. Trasferitosi a Parigi durante le rivolte studentesche del 1968, dove fondò il gruppo rock progressive degli Aphrodite’s Child con Demis Roussos, Vangelis ha iniziato il suo percorso da compositore nel 1973 firmando la colonna sonora di due film francesi. Tra le sue soundtracks più note ricordiamo Momenti di gloria, Blade Runner, Antarctica, Missing e 1492 – La conquista del paradiso. A noi piace ricordarlo con uno dei brani contenuti nella colonna sonora di Blade Runner, divenuta anch’essa, come il film, un cult.

Tra i temi che hanno fatto la storia del cinema non potevamo non citare la composizione di Strauss Così parlò Zarathustra; la quale forse non vi ricorderà nulla, ma che sicuramente riporterà alla vostra mente immagini legate ad un monolite nero e ad un uomo primitivo che brandisce un osso, se si pensa che è stata sapientemente utilizzata da Stanley Kubrick nel suo 2001 Odissea nello spazio. Per il film in realtà era già stata commissionata una colonna sonora al compositore avanguardista Alex North, ma il regista decise all’ultimo momento di utilizzare esclusivamente brani di musica sinfonica.