Crea sito

La leggenda del suicidio di Topolino

sirenetta locandina messaggio subliminale Disney

particolare della locandina de La Sirenetta

Che la Disney fosse una fucina di messaggi subliminali a sfondo sessuale (del resto, lo sono un po’ tutte le multinazionali del calibro di Coca-Cola o Camel, e ciò a dimostrazione di quanto possa essere potente la persuasione inconscia nelle pubblicità) è ormai cosa nota. Gli esempi sono molteplici: dalla scritta “sex ” che compare nel cielo stellato sopra il Re Leone, alla locandina del film La Sirenetta, in cui troneggia una figura dalla forma fallica, fino all’immagine di una donna nuda che compare di sfuggita mentre Bianca e Bernie volano sul dorso di un gabbiano – in questo caso, i soldi spesi per ritirare dal commercio le centinaia di vhs di questo film superarono di gran lunga quelli incassati al botteghino- , per citarne solo alcuni di una lunga, lunghissima serie.

Le immagini a sfondo sessuale stimolano un senso di eccitazione che attrae in modo più o meno irrazionale. Per questo l’erotismo, la sensualità e il nudo sono i mezzi prediletti dai pubblicitari per captare l’attenzione delle masse e stimolare l’acquisto a livello cosciente e incosciente. Il sesso pertanto si pone come strumento ideale per attrarre, ma, nel caso della Disney, sembra non sia l’unico. Pare che nel 2004 la compagnia abbia affrontato un processo perché accusata di satanismo, diffuso in forma appunto di messaggio subliminale, a causa del quale dovette sborsare una cifra esorbitante.

Bianca e bernie Disney subliminale suicidio topolino cult

Bianca e Bernie

Rimanendo in tema, qualche tempo fa sul web si è diffuso a macchia d’olio un cartone inedito di Mickey Mouse risalente, secondo alcuni, agli anni ’30. In questo video il famoso topo si aggira per le strade deserte di una città notturna con fare malinconico. Anche grazie ad una musica inquietante e al ritmo lento scandito dai passi di Topolino, il video, di una decina di minuti appena, si mostra fin da subito decisamente angosciante: durante la sua passeggiata, Mickey cambia lentamente volto, che da triste diventa mostruoso, con un’espressione quasi deforme, e le case sullo sfondo da pulite ed ordinate diventano fatiscenti. Come se non bastasse, la musica lascia spazio a delle urla strazianti. Il video si conclude con il topo che cade a terra morto e, accanto a lui, una sorta di siringa o pugnale. I fotogrammi finali mostrano di sfuggita una figura satanica ed un messaggio criptico in sovra-impressione.

Suicide_Mouse

Un fotogramma del video

Si tratta, nel gergo di internet, di un “creepypasta “, ossia una breve storia creata appositamente per impaurire o provocare uno shock nel lettore, frutto di parodie horror di fumetti, serie animate o serie tv. Ad ogni modo, che sia un falso (o fake, come si usa dire oggi) o un filmato originale, una cosa è certa: non è un cartoon per bambini, né tantomeno per persone facilmente impressionabili.

(A.C.)

Il video del cartoon

 

 

 

 

scritto da:

Annachiara Chezzi

Laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in Gestione delle Attività Turistiche e Culturali, è creatrice ed articolista di Cult Stories. La sua innata curiosità la spinge a non accontentarsi di nuotare in superficie e a voler approfondire gli argomenti che tratta.

Altri articoli di questo autore →

Scrivi all'autore: Annachiara Chezzi